Adolescenti e arti marziali, i benefici degli sport da contatto: dall’autostima allo sviluppo del corpo 

Adolescenti e arti marziali, i benefici degli sport da contatto: dall’autostima allo sviluppo del corpo 

Argomento particolare e a tratti controverso, perché le opinioni sono differenti. Lo sport, in generale, porta sempre degli ottimi benefici e vantaggi agli adolescenti e ai bambini. Quando si parla di arti marziali e sport da contatto, alcuni genitori temono siano pericolosi o promotori di violenza. 

In realtà è il contrario, perché queste discipline molto antiche insegnano valori importanti come il controllo, autodisciplina, regole e concentrazione nel raggiungimento degli obiettivi. Incoraggiare un bambino o un adolescente a praticare le arti marziali è un passo avanti per godere di non pochi benefici. Scopriamo insieme quali sono e perché praticare uno sport da contatto?

Benefici delle arti marziali sugli adolescenti 

I bambini e i ragazzi dovrebbero praticare sport, non solo per agevolare l’aggregazione ma anche favorire lo sviluppo di corpo e mente. Gli sport da combattimento – o da contatto – migliorano la coordinazione, il fisico e promuovono una certa autodisciplina per il raggiungimento degli obiettivi e osservazione delle regole. 

Non è tutto, chi pratica questo tipo di allenamento si forma nei ragazzi un aspetto fondamentale al giorno d’oggi: sicurezza nelle proprie capacità e fiducia in se stessi. La determinazione e far parte di un gruppo è decisamente importante da piccoli, soprattutto quando si insegna loro la calma e il controllo del proprio carattere (e azioni). Le arti marziali non vengono insegnate per creare risse ma per imparare la concentrazione, disciplina e regole aiutando il fisico a svilupparsi in maniera corretta.

Gli sport, come le arti marziali e altri da contatto, sono discipline antiche che promuovono un vita sociale adeguata. I ragazzi imparano a rispettare le gerarchie, sviluppano un sesto senso nel controllare energie ed aggressività in modo sano. Quando si ha dei figli iperattivi o con disturbo dell’attenzione, svolgere questi sport è di grandissimo aiuto. 

I maestri insegnano l’autodifesa, movimenti per sviluppare la meglio corporatura e muscoli oltre che la protezione per se stessi. Si ha una maggiore conoscenza del proprio corpo e mente, gestiscono la classica aggressività adolescenziale e riconoscono il valore delle persone. 

Per svolgere questi sport di contatto, come le arti marziali, bisogna rivolgersi a specialisti del settore e affrontare un lungo ma proficuo percorso. Sarà necessario acquistare abbigliamento e quant’altro necessario per praticare sport di contatto e lasciare che il bambino/adolescente si faccia guidare dal maestro, passo dopo passo. 

Sport da contatto, sono pericolosi per i bambini? 

Quando si parla di bambini, spesso i genitori temono che questi sport siano altamente pericolosi. Ovviamente, come in ogni disciplina, ci possono essere degli infortuni o pericoli ma nelle arti marziali ci sono movimenti controllati. 

Purtroppo c’è poca informazione a riguardo: gli sport da contatto non sono più pericolosi di altri – come pallavolo o pallacanestro – ed è bene che si pratichino nella loro interezza. Il corpo incontra la mente, si ha la possibilità di imparare alla pari con altri coetanei e si raggiungono degli obiettivi molto importanti. 

Inoltre, la vera pericolosità per i bambini e gli adolescenti è la vita sedentaria e non avere alcuna persona che faccia seguire loro delle regole. 

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