Vita quotidiana e psicologia: una carenza di ferro pu? essere alla base di una sensazione di stanchezza costante?

Vita quotidiana e psicologia: una carenza di ferro pu? essere alla base di una sensazione di stanchezza costante?

Stanchezza fisica e mentale

La stanchezza fisica e mentale ? una costante nelle tue giornate? Anche il minimo impegno ti sembra che richieda una quantit? di energie fisiche e mentali che non riesci a sostenere? Una delle motivazioni alla base di questa globale condizione di malessere potrebbe essere una carenza di ferro. In questo articolo vedremo quali sono le cause che possono condurre a un deficit di ferro e quali sono i consigli sulla vita quotidiana da adottare per prevenire o gestire una condizione di ferro basso nell?organismo.

Il massaggio olistico energetico: ecco cos?? e perch? sceglierlo

Il massaggio olistico energetico: ecco cos?? e perch? sceglierlo

Il massaggio olistico energetico ? un trattamento profondamente rilassante che rivitalizza il corpo e ne favorisce la guarigione, allevia la tensione aiutando a canalizzare il libero flusso di energia in tutto il corpo.

Questo tipo di massaggio affonda le radici in un?antica terapia olistica in grado di trattare corpo, mente, emozioni e spirito per promuovere il benessere.

Come capire se si soffre di depressione

Come capire se si soffre di depressione

Sintomi per riconoscere la depressione

Mi ricordo che una volta quando qualcuno cadeva “nel male oscuro“, si usava il termine generalizzato esaurimento nervoso, come sei qualsiasi problema di natura psicologica dipendesse da una sorta di esaurimento.

Non che la parola depressione sia molto diversa, anche qui spesso si fa un abuso del termine generalizzando un disturbo e targetizzandolo, senza magari conoscere a fondo il problema, anche perch? la depressione in realt? si presenta sotto molte forme e sfaccettature diverse.
Se proprio vogliamo usare il termine giusto, dovremmo definire questi problemi come disturbi dell’umore, o del tono dell’umore.

La normale regolazione del tono dell’umore ? quello che ci permette di adattarci alle varie situazioni in maniera flessibile, cio? incupendoci (il giusto) in situazioni disagiate e rispondendo con euforia durante i momenti felici della nostra vita.

Ecco, quando il nostro tono dell’umore si appiattisce verso il basso e non riesce pi? a salire, si pu? parlare di depressione. Un po’ come se un ciclista che pedala in montagna non vedesse mai la cima della salita.

Uscire dalla depressione ? proprio come pedalare in salita, ? un percorso lungo e difficile, farlo da soli ? pericoloso, meglio quindi cercare sempre l’aiuto di amici e parenti e di un bravo psicologo.

depressione-sentiero-in-salita
la depressione pu? sembrare una salita che non finisce mai

Quali sono i sintomi per riconoscere la depressione?

Il primo sintomo quindi, e forse il pi? importante, ? proprio il cambiamento del tono dell’umore, e se all’inizio la problematica pu? sembrare di lieve entit?, quando si arriva in una fase acuta dove il disturbo del tono dell’umore ? pi? marcato, con profonde fasi discendenti, tristezza, disperazione ed incapacit? di reagire, allora si pu? veramente parlare di depressione

I sintomi della depressione li possiamo dividere in due categorie:

  • sintomi psichici o psicologici
  • sintomi fisici o neurovegetativi

Sintomi psichici

Tra i sintomi psichici troviamo il disinteresse per le normali attivit? che prima svolgevano quotidianamente, il senso di inadeguatezza verso tutto e tutti, tutto appare pi? difficile, si viene avvolti in un senso di apatia generale ed anche i sentimenti non trovano pi? spazio in chi ? depresso.

Nelle persone depresse un sintomo tipico ? la difficolt? di attenzione, non ci si riesce a concentrare, si dimenticano le cose importanti, perch? di fatto per il depresso non lo sono pi?.

Una persona depressa non sa pi? decidere, vive la giornata nell’incertezza delle cose da fare e da non fare, creando disagio ed una sorta di paralisi psicologica.

un altro problema che si presenta in chi ? depresso ? che si smarrisce la cognizione del tempo, le giornate diventano, o meglio sembrano, lunghissime ed interminabili, come se si vivesse fuori dalla realt?.

Poi nel depresso accade una cosa: diventa un cane che si mangia la coda.
Mi spiego meglio, quando si cade in depressione ci si sente inadeguati, non importanti, incapaci di reagire, e di conseguenza l’autostima scende ai minimi, ma questo stato di consapevolezza del fatto di essere non adeguati porta ad un rimuginio continuo sugli errori fatti, con domande irrisolte su cosa fare, con decisioni mai prese, e da li si entra in una tunnel che sembra non finire mai.

Un altro problema che insorge nei depressi ? che ci si convince che per vincere da questo male basta semplicemente volerlo, complice anche una cattiva informazione non solo personale ma anche di amici e parenti, e rendendosi conto di non riuscirci ci sente ancora pi? inadeguati.

Uno dei sintomi pi? gravi ed importanti ? poi l’inclinazione al suicidio, una malsana idea che si inculca piano piano nella mente di chi ? depresso, il quale ritiene la sua vita inutile o troppo pesante da reggere, non sentendosi in grado di affrontarla da vincente.

il primo seme di questo istinto suicida ? il semplice desiderio di andare a dormire e non volere pi? svegliarsi, poi nei casi pi? gravi si trasforma in autolesionismo e tentativi di suicidio veri e propri.

tunnel-depressivo-come-riconoscerlo
la depressione ? come un tunnel buio

Sintomi fisici

I sintomi fisici sono molti, alcuni legati al desiderio sessuale, altri all’attivit? fisica, altri ancora a problemi gastro intestinali, ma andiamo con ordine.

  • Calo del desiderio
    Quando si cade in depressione tutto il corpo rallenta, compresa l’attivit? di un neurotrasmettitore importante come la seorotonina, chiamata anche ormone della felicit?, ma altro non ? che il responsabile del tono dell’umore.

    A calare per? ? anche la dopamina, cio? la responsabile delle funzioni motorie, o meglio, della voglia di muoversi, ma anche della regolazione delle emozioni e dei desideri, compreso il desiderio sessuale quindi, e poi dalla dopamina dipende anche il pensiero logico, motivo per cui un depresso rimugina in maniera ossessiva sempre sulle stesse cose senza mai prendere decisioni.

  • Movimento rallentato
    Un altro sintomo fisico importante della depressione ? il rallentamento psicomotorio, che va da una forte diminuzione del movimento fino ad irrigidimento facciale che fa sembrare la persona depressa completamente inespressiva, un po’ come se non provasse emozioni.

    Una persona depressa ha una reazione pi? lenta alle domande, ha una sensazione di vuoto, come se la sua mente viaggiasse a met? velocit? rispetto a prima, e pi? passa il tempo e pi? la depressione prende il sopravvento e di conseguenza il rallentamento motorio peggiora.
    Un depresso solitamente resta anche ore seduto su una sedia, sdraiato a letto a guardare il soffitto, mangia poco.

  • Agitazione
    A volte invece pu? succedere anche l’esatto contrario, cio? che la depressione porta ad essere esageratamente agitati, irrequieti, si ha la necessit? di muoversi, camminare, quando si parla si gesticola in maniera convulsa, si muovono continuamente le mani. In questo caso la depressione agisce sul sistema nervoso creando quella che come dicevo prima pu? essere chiamato “esaurimento nervoso”.
  • Disturbi del sonno
    Insonnia, incubi, ansia notturna, risvegli improvvisi, sono spesso sintomi che si accompagnano alla depressione, che a volte si manifesta con difficolt? a dormire mentre altre, al contrario, si trasforma in ipersonnia, cio? il depresso passa la maggior parte del tempo a dormire, quasi andasse in letargo.
  • Problemi gastrointestinali
    Gi?, i depressi hanno di solito problemi con lo stomaco, hanno un appetito ridotto, perdono l’interesse anche per i cibi preferiti, hanno problemi di carattere digestivo ed anche sintomi di stitichezza. In altri casi si ha invece la presenza di ? un aumento anomalo dell’appetito, il che si traduce nel mangiare troppo cibo rispetto alla norma o a quel che si mangiava prima.

Hai paura di avere sintomi depressivi? Prova a leggere qualche buon libro sull’argomento, potrebbe esserti utile.
In “libri di psicologia” ne recensisco qualcuno, prova a guardare.

Depressione maggiore: come riconoscerla?

Quando la depressione raggiunge una certa cronicit? si pu? parlare di disturbo depressivo maggiore o depressione maggiore, che resta comunque un disturbo del tono dell’umore.

La depressione Maggiore ? caratterizzata da tono dell’umore deflesso per un periodo piuttosto lungo, solitamente accompagnato stanchezza cronica, sofferenza e disagio, isolamento e quindi scarsa socializzazione, peggioramento del rendimento sul lavoro o a scuola.

Secondo il DSM-5 (Manuale Statistico Diagnostico delle Malattie Mentali), perch? si possa diagnosticare una depressione maggiore bisogna che almeno 5 dei seguenti sintomi per almeno due settimane:

  • Umore deflesso, tristezza, ansia e diminuzione di interesse le attivit? svolte
  • Diminuzione o aumento dell?appetito
  • Alterazioni del sonno
  • Agitazione o rallentamento psico fisico motorio
  • Scarsa autostima, auto svalutazione
  • Spossatezza
  • Difficolt? di concentrazione
  • Fantasie di morte, suicidio o autolesionismo

Depressione, come inizia e perch??

La depressione potrebbe far pensare di esserci nati, di essere “sbagliati”, di avere qualcosa che non va, invece in realt? la depressione ? una reazione, infatti spesso viene chiamata depressione reattiva.

Pu? essere una reazione ad una situazione spiacevole, ma pu? anche dipendere da un retaggio del passato che un evento recente ha riportato inconsciamente a galla, scatenando i sintomi tipici di una persona depressa.

Ad esempio, il dolore per la separazione dei genitori durante l’infanzia pu? aver lasciato un trauma che poi, da adulti, ai primi segnali di una separazione imminente getta nello sconforto pi? totale, senza magari fare il collegamento con il nostro vissuto, ma proprio come reazione inconscia.

Pu? quindi essere cos? nei casi di lutto, nelle separazioni, quando si subisce un forte trauma emotivo, ma anche in caso di fobie ossessive ed attacchi di panico.
In poche parole, un trauma mai risolto prima o poi torna a galla e portare una conseguente reazione di tipo depressivo.

Conclusione

Se pensi di avere questa sintomatologia, se ti senti abbattuto, non hai fame o improvvisamente hai troppo appetito, dormi male, fai brutti pensieri, ti senti “scarso”, probabilmente dovresti recarti dal tuo psicologo di fiducia o comunque consultarne uno, o almeno vai dal tuo medico di base per una visita di controllo.

La depressione ? una patologia che se presa sottogamba poi ? difficile uscirne, ma se presa per tempo, con le giuste terapie si pu? combattere e controllare.

Mirmecofobia: cos?? la paura delle formiche e come si cura

Mirmecofobia: cos?? la paura delle formiche e come si cura

La paura delle formiche, da dove nasce e come si pu? trattare?

Ce ne sono di fobie strane, da chi ha paura dei buchi a chi non sopporta la vista del sangue, o ancora chi ha paura di volare, ma tra le fobie pi? comuni vi ? sicuramente la paura di alcuni insetti.

Solitamente si ha paura dei ragni o altri insetti striscianti, ma esiste anche la mirmecofobia, la paura delle formiche.

Camminare tutti i giorni fa bene al corpo e alla mente

Camminare tutti i giorni fa bene al corpo e alla mente

Per migliorare il nostro benessere ? sufficiente camminare 15 minuti al giorno

Sembra che uno dei toccasana pi? semplici ed importanti per la nostra salute sia a portata di mano, eppure quando si tratta di curarci preferiamo una medicina (e quasi sempre senza leggere il bugiardino) piuttosto che fare fatica, perch? basta camminare 15 minuti al giorno per migliorare il nostro stato psico fisico.

Tripofobia o paura dei buchi

Tripofobia o paura dei buchi

Cos’? la tripofobia e perch? alcune persone hanno paura dei buchi, soprattutto in pattern ripetuti?

Ne esistono di fobie strane, una di queste ? sicuramente la tripofobia.
La tripofobia ? un’avversione, fobia o paura di gruppi di piccoli fori, come ad esempio i forellini che pu? avere una spugna o un alveare.

Tra i ricercatori esiste un dibattito aperto da tempo sull fatto che la tripofobia sia una condizione di fobia reale o meno, e le prime segnalazioni di tripofobia sono state descritte per la prima volta nel 2005.
Nonostante questo, ancora non fa parte delle fobie secondo il manuale diagnostico DSM5

Effetti del Lockdown di Massa sulla Salute Psicologica delle Persone

Effetti del Lockdown di Massa sulla Salute Psicologica delle Persone

L’isolamento sociale dovuto alla quarantena quali conseguenze porta sul benessere psico-fisico delle persone?

Il SARS-CoV-2 non ? certo stato il primo virus nella lunga storia dell?umanit? ad attaccare l?uomo ma, essendo ignoto, ? un nemico per il quale ad oggi non abbiamo ancora sviluppato nessuna forma di immunit? ?di gregge?, oltre a metterci in difficolt? nella ricerca di un modo per trattarlo e contenerlo. La criticit? iniziale ha creato una situazione di panico diffuso e generalizzato.

Tecnica di meditazione mindfulness: cos?? e a cosa serve

Tecnica di meditazione mindfulness: cos?? e a cosa serve

Come aumentare la consapevolezza personale ed il proprio benessere con la meditazione mindfulness

Aumentare la consapevolezza personale e pervenire a uno stato di benessere complessivo: sono questi gli obiettivi che ci si propone di raggiungere quando ci si dedica alla meditazione mindfulness.
Ne abbiamo parlato con la dottoressa Silvia Parisi, psicoterapeuta  e psicologa a Torino.

Ipnosi

Ipnosi

Psicoterapia e tecnica dell’ipnosi

L’ipnosi ? una tecnica che porta a sperimentare cambiamenti di sensazioni, pensieri e comportamento, rilassamento e calma. 

Ipnosi

La tecnica dell?ipnosi ha una storia che risale a moltissimi anni prima di Cristo. Gli antichi la impiegavano nella pratica dei riti religiosi e in Medicina. Le particolari caratteristiche dell?ipnosi l?hanno impregnata di un?essenza di soprannaturalit? e di irrealt?, che ancora oggi la allontana dalla sua vocazione scientifica.

Dipendenza da cibo come uscirne

Dipendenza da cibo come uscirne

Non riesco a smettere di mangiare, come resistere alla fame nervosa?

Il problema dell’obesit? alcune volte ? correlato a quello altrettanto importante della fame nervosa, ed ? presente in circa il 50% delle persone che hanno provato a fare una dieta senza per? riuscire a portarla a termine.

Il disturbo da alimentazione incontrollata, vero nome della patologia, ? presente nel DSM 5 dal 2013, riconoscendo che la fame nervosa ? una vera e propria patologia che fa storia a se.

Solitudine da smart working

Solitudine da smart working

Smart working: come combattere la solitudine? 

Il lavoro da casa e la sensazione di essere soli

Nel periodo del lockdown molti lavoratori hanno dovuto per forza di cosa adattarsi a lavorare da casa, ovviamente per i lavori che lo consentono, e se questo pi? di tanto non ha avuto effetti psicologici rilevanti, questo modello di lavoro andrebbe ripensato, ma anche rivalutato.

libri di psicologia

libri di psicologia

Brevi recensioni di alcuni utili libri sulla psicologia umana.

Perch? leggere un libro di psicologia? quali sono i pi? ricercati?

Lasciando da parte i libri legati allo studio universitario usati nelle varie facolt? di psicologia , esiste un mercato misto di libri seri, semiseri e meno seri che trattano temi importanti.
Esistono ad esempio libri sulla psicologia comportamentale o ancora libri di psicologia sull’amore.

A che pro?
Per migliorare la conoscenza di se stessi, per imparare a gestire le nostre emozioni, per l’auto cura e la crescita personale.


1 2 3 4